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Verde è popolare

“Voglio rifare la DC: Verde però”

Dal sito “https://culturaidentita.it/” – clicca QUI per andare all’articolo originale. Sul nuovo numero di CulturaIdentità in edicola segnaliamo l’intervista di Gennaro Grimolizzi a Gianfranco Rotondi, già ministro per l’Attuazione del programma di governo nel Berlusconi IV. La “Balena bianca” diventa verde: suo è infatti il nuovo soggetto politico “Verde è Popolare”, nato dalla fusione della DC di Gianfranco Rotondi con alcuni movimenti ambientalisti. Con la chiarezza che lo contraddistingue, Gianfranco Rotondi riflette, a pochi giorni dalla presentazione del nuovo soggetto politico

L’integrazione delle culture

Verdi ambientalisti ed ecologisti che si ispirano alla Laudato Si’ di Papa Francesco Popolari, Cristiano sociali e Democristiani senza aggettivi Liberal Democratici della tradizione dei Conservatori europei è un’operazione di aggregazione politica che può contribuire a costruire un’area di Centro indispensabile per il buon governo dell’Italia, né con la Destra né con la Sinistra, ma con i Partiti che vorranno attuare nei programmi le priorità di “Verde è Popolare” di “conservazione e progresso”: tutela dell’Ambiente, della Persona e della sua Dignità, della Famiglia,

Centrodestra: Rotondi, interessati a partito unico, no apparentamento

Da Agenzia Ansa del 24.04.2022 ore 10:56 “‘Verde è popolare’ è un progetto nuovo, guidato da due personalità provenienti da centrodestra e centrosinistra. Non siamo interessati ad apparentare la nostra lista col centrodestra, perderemmo voti e non recupereremmo nei collegi uninominali, tutti perdenti per il centrodestra nei territori in cui pesiamo di più. Saremmo invece molto interessati a una esperienza nuova come il partito unico del centrodestra, dove la nostra ispirazione cristiana e ambientalista potrebbe trovare spazio ed esprimere contenuti

Il primo congresso del nuovo partito. La nostalgia di futuro di Verde è Popolare

Dal sito “La Discussione” – articolo di Giuseppe Mazzei – clicca QUI per andare all’articolo originale Dopo circa due anni di paziente e prudente gestazione viene alla luce una nuova formazione politica. “Ecologica ed ibrida a doppia trazione di destra e di sinistra” l’ha definita uno dei suoi artefici, Gianfranco Rotondi. Continuerà a chiamarsi “Verde è Popolare”, come l’associazione da cui ha preso il via. Metterà insieme due vaste tradizioni di cultura politica che da 30 anni sono apparse residuali. Popolarismo contro

Centro: Rotondi, dubbi su nome “Verde è Popolare”

Da Agenzia Ansa del 17.03.2022 ore 13:14  Anche Berlusconi non vuole rinunciare a Dc. ”Confermo il congresso costitutivo del nuovo partito erede della Democrazia Cristiana per le autonomie, da me fondata nel 2004 e presente da allora in parlamento prima con propri gruppi parlamentari e poi in quelli del Pdl e di Forza Italia”. Così Gianfranco Rotondi, presidente di ‘Verde è Popolare’, conferma in un comunicato l’assise che segnerà la nascita del nuovo soggetto politico, con l’ambizione di unire gli eredi

Centrodestra: Rotondi, “Non mi convince sogno neo-centrista, dal ’95 sono per partito massa”

“Non mi convince il sogno neo-centrista. Uscimmo dall’Udc contro il disegno di un centro autonomo  e dal 1995 perseguo l’idea di un partito di massa che -nel bipolarismo- svolga la funzione stabilizzatrice della Dc. Basta leggere il mio libro ‘la variante Dc’ per capire che non posso   condividere questa svolta, non è la mia piccola storia. Riprenderemo a parlarne nelle presentazioni del mio libro, a cominciare da venerdì 4   marzo ad Avellino con Elisabetta Casellati e Gerardo Bianco”. Così Gianfranco Rotondi sulle manovre

Centrodestra: Rotondi, cattolici partecipino a sua ricostruzione

“Sono impegnato nella ridefinizione della identità programmatica del mio movimento, che affonda le radici nella Dc. Il Santo Padre propone al laicato cattolico il tema della difesa del creato, e penso che esso possa ridare una identità e una funzione al cattolicesimo politico. Avevamo sperato in una espressione autonoma del movimento ecologista, ma la scelta dei Verdi è stata la conferma di una alleanza progressista con ‘Sinistra italiana’. Penso pertanto che l’orizzonte della nostra azione possa essere ancora il centrodestra, dopo aver verificato con schiettezza se esso è pronto a

Verde è popolare, Balducci: «Non ci collochiamo né a destra, né a sinistra, ma a colmare un vuoto»

Dal sito “https://www.spraynews.it/” – clicca QUI per andare all’articolo originale.   «Non ci collochiamo né a destra, né a sinistra, ma a colmare un vuoto». Paola Balducci, politica e giurista, ex membro del Consiglio di presidenza della Corte dei conti, in un’intervista a Spraynews, a margine dell’assemblea costituente dell’associazione Verde è Popolare spiega le motivazioni che hanno portato alla nascita del nuovo soggetto ecologista. Si tratta di un’altra esperienza dopo quella avuta con i verdi, di cui per anni è stata colonna portante? «Questa

Da Saint-Vincent una ricetta per l’uomo e per l’ambiente

Non farò, ovviamente, una cronaca del convegno di Saint-Vincent “È tempo di transizione”, che si conclude proprio domani (oggi, domenica, per chi mi legge), organizzato da “La discussione”: di ciò giornalisti veri daranno conto in altra parte del quotidiano. Ma non mi trattengo dal parlare – ancora mentre i lavori ed il dibattito, anche acceso, si sta tenendo mentre scrivo – delle suggestioni che mi sono derivate. Si è parlato di ambiente: come già avevamo fatto lo scorso ottobre 2020, mettendo per