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Archivi mensili: Dicembre 2023

Dc, costituita componente in Assemblea Sarda. Il presidente Gianfranco Rotondi: «Benvenuto De Giorgi»

«Il presidente del consiglio regionale della Sardegna stamane ha comunicato all’assemblea la costituzione della componente consiliare “Democrazia Cristiana con Rotondi”, rappresentata dal consigliere Valerio De Giorgi, a cui voglio dare il benvenuto con l’augurio di buon lavoro in vista delle imminenti elezioni regionali in Sardegna». Così Gianfranco Rotondi, presidente della “Democrazia Cristiana con Rotondi” annuncia la nascita della rappresentanza del partito nella massima assemblea istituzionale sarda.

Per salvare il sistema pensionistico meno bonus e più occupazione

Dal sito La Discussione – Leggi l’articolo originale di Giampiero Catone Il futuro della previdenza è nel lavoro. Il monito di Cirino Pomicino: non ripetere gli errori commessi nei tre anni di governo dalla confusa coalizione dell’Ulivo Il recente rapporto dell’Istituto nazionale di previdenza sociale pone in evidenza due temi che suscitano particolare attenzione. Il bilancio preventivo per il 2024 avrà cifre peggiori di quelle del 2023, si prevede infatti un aggravio di spesa. Le prestazioni Inps risulteranno superiori a

La Democrazia Cristiana con Rotondi è in forte crescita e approda anche a Salerno

Dal sito Cronache della Sera – Leggi l’articolo originale di Mirko Cantarella Dopo la convention di qualche settimana fa a Saint Vincent, che ha decretato ufficialmente l’inizio della nuova era della Democrazia Cristiana, il deputato leader Gianfranco Rotondi ha deciso di riorganizzare le fila del partito e che ha tra i principali obiettivi quello di voler far riappropriare della “propria casa politica” i nostalgici e anche i delusi degli attuali partiti politici presenti sul territorio nazionale dove difatti non

Democrazia Cristiana con Rotondi si presenta a L’Aquila

Dal sito Newstown – Leggi l’articolo originale di Martina Colabianchi Un pezzo della storia politica italiana torna tra i protagonisti delle prossime consultazioni regionali. È stato presentato questo pomeriggio, all’auditorium Ance dell’Aquila, il nuovo partito “Democrazia Cristiana con Rotondi – Abruzzo“. Proseguimento ideale di un cammino che non si è mai interrotto, come ha sottolineato l’Onorevole Gianfranco Rotondi, presidente nazionale del partito presente in sala, l’evento “La Democrazia Cristiana riparte con l’Abruzzo” è stato anche occasione per illustrare i dettagli dell’organizzazione strutturale del

“La Democrazia Cristiana riparte con L’Abruzzo”: lunedì 18 la presentazione del partito locale

«Il nostro è un progetto che intende la politica come un servizio alla comunità. Siamo un gruppo inclusivo che nasce con l’intento di costruire un futuro migliore per tutti e tutte, mantenendo viva l’eredità della Democrazia Cristiana e portandola avanti con nuove idee e prospettive. Famiglia, giustizia, diritti e ambiente sono le parole che ispirano la nostra azione politica. Saremo sicuramente protagonisti anche in Abruzzo mostrando pragmaticità, disponibilità, ambizione e soprattutto competenza per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle

Rotondi rifonda la Democrazia Cristiana con l’obiettivo di recuperare i delusi

Dal sito Cronache della Sera – Leggi l’articolo originale di Mirko Cantarella Tempo di Provinciali anche in Campania; questo è un appuntamento che aprirà la strada alle amministrative e alle elezioni europee del prossimo anno. In un contesto politico regionale dove i partiti di sinistra sono in continuo contrasto, dove il terzo polo è rimasto utopia e dove anche il centrodestra fa davvero fatica a trovare una sintesi unitaria, si inserisce la novità centrista della DC

Addio a villa Gernetto, casa simbolo del sogno incompiuto di Silvio

Dal sito https://www.huffingtonpost.it – Leggi l’articolo originale di Gianfranco Rotondi Le cronache ci informano della decisione della famiglia Berlusconi di vendere villa Gernetto, leggendaria proprietà situata a Lesmo, dove Silvio voleva realizzare l’università liberale destinata a formare la classe dirigente del domani. Le case hanno un’anima, si suol dire, ed è vero: quantomeno trattengono le anime di chi le ha abitate, o ci è passato anche fugacemente. E l’anima di villa Gernetto era il grande